UNITRE

  Università delle Tre Età
sede di Lavello
 
Concorso Nazionale di Poesia "Giulia Blasi"
1° Edizione 2010
1° premio

Aspettando che torni

Eran giorni
gioiosi e festosi
passati ubriacandomi
della tua presenza
gigante e grandiosa,
diventata culla
del mio esistere.
Ritrovarci compiaciuti
di una catena
e sorpresi da tutto quel tempo
volutamente condiviso
per me scandito dai tuoi sguardi,
dalle tue parole, dai tuoi sorrisi.
La malia nei tuoi occhi,
nella tua voce, nei tuoi gesti
frenati e lievi...
Quei tuoi pensieri stretti
che mai ti ho strappato:
parte del tuo universo
da scoprire.
E sentivo l'eterea realtà
di un altro presente:
rimasugli di un destino parallelo
che trova la rivalsa.
Si chiamer à amicizia
questo legame indefinito
in cui troneggia
l'implacabile smania
di ritrovarci assieme.
Ora senza culla
cammino sola,
struggendomi nei ricordi
e nell'attesa...
... ed impaurita
dal frutto dell'assenza,
maldestramente
sopravvivo.

 
2° premio

La resa di un angelo

Ignoravo il mio limite
quando tentai il volo
con te fra le mie braccia.
Ignoravo il mio limite
quando senza indugio accorsi
al tuo grido d'aiuto.
Ignoravo il mio limite
quando portai sollievo
alla tua lenta agonia.
Ignoravo il mio limite
quando la mia rabbia
si oppose al tuo destino.
Riconosco il mio limite
quando cerco di comprendere
ciò che si deve solo accettare.

 
 
3° premio
   

La danza degli alberi

Serene si stagliano nel cielo
quelle magre braccia nude
in eterna preghiera,
pronte ad accogliere
con muta rassegnazione
ogni dono del cielo.
Non si piegano
sotto la pioggia violenta,
n é sotto la candida neve;
non rifiutano asilo
ai figli del bosco,
n é si ribellano
alle asce insaziabili dell'uomo.
Impassibili sopportano tutto
con solenne immobilit à.
Ma quando il vento
intona la sua antica canzone
risveglia la vita nelle lignee statue assopite:
danzano si agitano,
come in un antico rituale,
ondeggiano, si scontrano,
dondolano, barcollano,
si uniscono in un coro frusciante
all'incantata melodia...
A un tratto per ò, il nomade musicista,
stanco se ne va,
e delle danze e delle note festose
non resta che un semplice ricordo
e qualche foglia che malinconica
non smette di ballare...

 
 
Menzione giuria
   

Giulia

Vivevi nel sole,
volavi nell'aria,
volavi felice d'assaporare la vita.
Un botto, uno splash,
un attimo, il fiore
in boccio ha reclinato
lo stelo e per la via
ha spezzato la vita.

 
 

Petalo d'un fiore

Perché Dio ha scelto te
ancora tenero
fiore del giardino del mondo
e ti ha voluto nei cieli
per danzare nella gioia eterna.
E nel tuo volo
hai lasciato quel petalo
di ricordi
e di quell'amore che porterà
per sempre il tuo nome.
Per quell'istante
che ti ha regalato le ali
e ti ha strappato alla terra
che piange
lacrime di dolore.
Ma tu sei ancora qui,
in quel petalo caduto, delicato,
sottile... ma ci sei...
sempre in noi
anima
che nel ricordo ora abiti.

 
   

La luce di Giulia

A fatica vincesti la gravità
del tuo tempo spazio,
fili aggrovigliati di pianto
rallentavano la tua ascesa.
Annidata frale nuvole del terzo e quarto cielo
attendevi pensieri sereni
che asciugassero le tue vestali,
e sprigionare il candore e la luce della tua anima.
Ora, sicura e decisa fenderai il buio dell'oblìo,
fiera e con passo felpato ti incamminerai
verso la via di luce
sorrisa da ali di lucine variopinte.
Giungerai dentro policromi arcobaleni concentrici
e planerai sulla riva del mare dalle placide onde,
dove gli angeli di Caronte ti traghetteranno
verso la porta dai mille archi;
e lì, dolce ti librerai per altri cieli
forte della luce della tua anima.

 
   

Cara Giulia,
oggi sono qui a imprimere la penna sul foglio,
cercando di dedicarti una poesia,
ma so, che anche le frasi pi ù belle del mondo
non possono descriverti.
Sei sempre vicino a noi
a sorvegliarci e a proteggerci,
ma ci manchi, MI manchi...
mi manca il tuo sorriso sempre impresso sulle labbra,
anche nei momenti più difficili
lo hai avuto sempre,
invece quando tutto andava bene
era ancora più grande e meraviglioso, tanto
che, solo guardandoti mettevi allegria.
Mi manca la tua voce: quando davi consigli,
sempre ... e soprattutto mi manca la tua presenza
anche se erano poche le volte che ti vedevo,
ma... quelle poche volte che ti stavo vicina
mi rendevi felice,
e sapevo che avevo una cugina davvero straordinaria.
In qualunque posto tu sia, ricorda che ti penso sempre
e ti voglio un mondo di bene...
Spero che anche tu me ne voglia.

 
 
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